Percorso n. 1

Il vino è natura

La natura è alla base del vino: dalle profonde radici fino al chicco, il suo prezioso frutto, la vite nei secoli ha conquistato tutto il mondo, sapendosi adattare ai territori e alla mano dell'uomo.

In Italia, è presente con più di 350 varietà, dette anche vitigni, che costituiscono l'enorme patrimonio alla base della grande ricchezza del nostro panorama vinicolo.

Muller Thurgau
Incroci famosi IT
Maturazione IT
Profumo Moscato IT
Tessitura IT
Grappolo 2 IT
Grappolo IT
Grappolo IT

Le schede dei vitigni

I vitigni autoctoni sono quelli diffusi e coltivati nella medesima area in cui sono nati (o sono stati introdotti). Poiché hanno caratteristiche biologiche ed organolettiche uniche, costituiscono un grande patrimonio che non ha eguali nel mondo.

I vitigni internazionali sono quelli che, pur avendo delle precise origini, si sono diffusi e sono coltivati in tutto il mondo grazie alla capacità di adattarsi a vari tipi di clima e di terreno.

Percorso n. 2

Il vino è territorio

Il territorio italiano è una culla di grandi possibilità: dalle pianure del Veneto fino alle coste assolate affacciate sul Mediterraneo, dalle colline della Toscana fino alle ripide vallate della Valle d'Aosta e del Trentino-Alto Adige, ogni regione ha specifiche caratteristiche che fanno di ogni vino un prodotto unico.

Toscana 2017 Rosso vs bianco IT
Valle d'Aosta IT
Produzione vino Basilicata 2017 IT
Vitigni Lombardia IT
Produzione vino Molise 2017 IT
% vini da tavola Italia 2017 IT
Produzione vino Umbria 2017 IT
Pomarolo IT

Le schede delle regioni

623.816 ettari coltivati

pari al 5% di tutta la superficie agricola italiana. La regione con più superficie vitata è la Sicilia (107.129 ettari nel 2017), mentre quella con minore superficie vitata è la Valle d'Aosta (447 ettari nel 2017)

61.918.875 quintali di uva

pari a un rendimento medio di 99 quintali/ettaro. La regione con il maggiore raccolto è la Puglia (13.268.320 quintali nel 2017), mentre quella con minore raccolto è stata la Valle D'Aosta (14.000 quintali nel 2017)

43.829.356 ettolitri di vino

pari a un rendimento medio di 70 ettolitri/ettaro. La regione con il rendimento più alto è l'Emilia-Romagna (109 ettolitri/ettaro nel 2017), mentre quella con il rendimento più basso è la Sardegna (18 ettolitri/ettaro nel 2017)

Percorso n. 3

Il vino è tecnologia

Il vino è una bevanda tanto antica quando semplice: dell'uva, un po' di lievito, e la pazienza di aspettare qualche settimana. Il processo di vinificazione, tradizionale o tecnologicamente avanzato, nasconde l'ingegno dell'uomo che sa trasformare l'uva in vino, nelle tante tipologie che conosciamo.

Quali sono solfiti IT
Tappo monopezzo IT
Vino frizzante IT
Spumante IT
Mathusalem IT
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Breve macerazione vinacce IT

Percorso n. 4

Il vino è classificazione

In Italia, il 70% del vino è riconosciuto con una denominazione DOCG o DOC, piuttosto che con l'indicazione territoriale IGT. Sono tre livelli di classificazione che permettono a tutti i consumatori di associare un prodotto ad uno specifico territorio caratterizzato da peculiarità naturali ed umane uniche.

IGT IT
Puglia enologica IT
Novello IT
Asti DOCG IT
Espressioni di Barbera IT
Granselezione IT
Franciacorta Rosato IT
Marchio DOC IT

Le schede dei vini

Come districarsi nell'affollato panorama delle Denominazioni di Origine? Nel 2018 se ne contano ben 408, rispettivamente 74 a marchio DOCG e 334 a marchio DOC. Le schede dei vini possono accompagnarvi in questo viaggio: in esse, non solo troverete riportate le principali specifiche dei disciplinari, ma anche tante curiosità e informazioni.

Il marchio DOCG significa “Denominazione di Origine Controllata e Garantita” e identifica i vini di particolare pregio, con elevate caratteristiche qualitative, effetto dell’incidenza di fattori naturali, umani e storici, che hanno acquisito rinomanza e valore commerciale a livello nazionale e internazionale.

Il marchio DOC, che significa Denominazione di Origine Controllata, viene riservato ai vini di pregio con caratteristiche qualitative analoghe ai DOCG ma rispondenti a regole di produzione meno severe e, pertanto, meno caratterizzati sotto l'aspetto naturale, umano e storico.

Percorso n. 5

Il vino è degustazione

Degustare è come esplorare ogni volta una nuova realtà; da un lato del bicchiere ci siamo noi, con le sensibilità e i ricordi personali, dall'altra parte c'è un mondo esteso e variegato, fatto di  natura, tradizione, tecniche produttive e tanto altro. E' un'esperienza affascinante e senza fine.

Giallo paglierino IT
Rosato IT
Secco IT
Esperienza gustativa IT
Giallo ambrato IT
Rosso porpora IT
Aromi frutta tropicale IT
Aroma agrumi IT
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Happy wine!