I vini passiti sono prodotti con uve che sono state selezionate e appassite in determinate condizioni di temperatura, umidità e ventilazione, perdendo circa metà del proprio peso e favorendo, in tal modo, la concentrazione degli zuccheri.

Quando la vinificazione delle uve appassite si conclude con una completa trasformazione degli zuccheri in alcol, il vino che ne risulta è secco.

Degni rappresentanti di questo processo sono due vini del nord Italia, prodotti entrambi con uve a bacca nera: in Valtellina, in Lombardia, le uve di Nebbiolo (100%) sono alla base dello Sforzato di Valtellina DOCG. In Valpolicella, in Veneto, un blend di Covina (45-95%), Corvinone (0-50%) e Rondinella (5-30%) è invece alla base dell'Amarone della Valpolicella DOCG.

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Happy wine!