Descriviamo il vino

“Complesso”

Il numero di profumi che possiamo percepire in un vino durante l'esperienza olfattiva determina la sua complessità olfattiva.

Un vino può dirsi complesso quando ha un bouquet composto da una molteplicità di profumi, anche molto diversi tra di loro, che generano continue sensazioni di curiosità e stupore. Questo avviene indipendentemente dall'intensità dei profumi, cioè dalla forza con cui colpiscono le nostre mucose nasali.

Per fare un esempio, pensiamo a un mazzo di fiori, come quello qui a lato: il suo profumo può dirsi complesso poiché è composto da tante varietà e, quindi,  da tanti odori diversi. Se fossero presenti una o due sole varietà si descriverebbe come poco complesso o semplice.

Va inoltre detto che la complessità non è una misura diretta della qualità. Certamente questa stimola la nostra curiosità e, in quanto tale, va sempre premiata, ma un vino poco complesso, semplice, non va considerato a priori un cattivo vino (molti in commercio sono proprio così).

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Happy wine!