Moscato di Scanzo DOCG

#docg #rosso #passito #dolce #lombardia #moscatodiscanzo

Il Moscato di Scanzo DOCG costituisce la più piccola denominazione italiana ed è prodotto esclusivamente nel comune di Scanzorosciate, unione di alcune piccole frazioni (tra cui, appunto, Scanzo e Rosciate) a est di Bergamo, su un'area di circa 31 ettari. E' ricavato da un vitigno che porta il suo stesso nome ed è l'unico Moscato in Italia a bacca nera. Il vino prodotto è un passito dolce che subisce obbligatoriamente due anni di invecchiamento prima di essere messo in commercio.

Questo piccolo territorio si trova proprio all'imbocco della Val Seriana, dove la pianura, salendo verso nord, prende la forma dolce delle colline e poi di catena alpina. In quest'area l'intervento dell'uomo ha modificato il paesaggio in funzione delle proprie necessità e i pendi coperti dai vigneti di Moscato ne sono un esempio. L'area della denominazione è una cerniera naturale tra la pianura padana e i rilievi alpini: i filari dei suoi vigneti, alcuni orizzontali, altri in verticale, ricamano le colline fin sul ciglio dei boschi, ricreando piacevoli effetti visivi. In questa zona il clima è mite, complice l'ottima esposizione verso sud, generalmente umido in tutte le stagioni e con estati molto calde.

Il Moscato di Scanzo DOCG è un vino passito dolce dal colore rosso intenso. Vini per certi versi simili, cioè vinificati dopo un adeguato appassimento delle uve, sono la versione passita del Montefalco Sagrantino DOCG prodotto in Umbria, il Recioto della Valpolicella DOCG prodotto in Veneto e il Primitivo di Manduria Dolce Naturale DOCG prodotto in Puglia.

Profilo

Il colore si presenta con una tonalità rosso rubino, più o meno intensa; con l'invecchiamento può acquisire riflessi granati; il profumo, nei vini giovani, richiama note fruttate riconducibili a frutta cotta, prugna, ciliegia, frutta secca; leggere note erbacee riconducibili a sottobosco e salvia; con l'invecchiamento acquista note speziate di cioccolato e tabacco; al gusto è dolce e molto morbido, gradevole persistenza con retrogusto speziato di mandorla; non è astringente.

Abbinamenti

Il Moscato di Scanzo DOCG è un vino dolce, pertanto si abbina molto bene con i prodotti dolciari in generale, con i formaggi erborinati (ad esempio il Gorgonzola) e con il cioccolato fondente. Tra i prodotti dolciari, risulta particolarmente adatto come accompagnamento alla pasticceria secca a base di mandorle, che ne evidenzia il tipico retrogusto. Inoltre è ottimo da solo, come vino da meditazione.

Pillole

Disciplinare
  • registrazione: 2002 DOC 2009 DOCG
  • categoria vino: rosso passito
  • anidride carbonica: fermo
  • residuo zuccherino: dolce
Zona di produzione
  • regione: Lombardia
  • provincia: Bergamo
  • comune: Scanzorosciate
Tipologie
  • Moscato di Scanzo
Vitigni
Produttività massima
  • quintali uva / ettaro: 70
  • ettolitri vino / quintale uva: 0,3
  • ettolitri vino / ettaro: 21 
Alcol minimo
  • Moscato di Scanzo: 14,0%
Servizio
  • temperatura: 14-16°C / 57-61°F
  • bicchiere: calice piccolo
  • longevità: 10-20 anni
Happy wine!