Calabria

Se immaginiamo l'Italia come un grande stivale, la Calabria rappresenta la punta. Ha infatti una conformazione allungata, protraendosi verso la Sicilia, nel mezzo del mar Mediterraneo. Come molte altre regioni, anche la Calabria è caratterizzata da un'orografia molto eterogenea, dove nel giro di pochi chilometri si può passare dalle pianure costiere alle zone montane appenniniche, sopra i 2.000 m.

La viticultura è sostanzialmente sviluppata nelle pianure e sulle colline costiere, su entrambe le sponde. Gran parte di questo territorio è caratterizzato da un clima di tipo mediterraneo, con temperature comprese tra i 10°C in inverno e i 40°C in estate. Nella parte centrale montuosa, dove però non è diffusa la coltivazione della vite, il clima è di tipo continentale, con inverni freddi e nevosi.

Le alte temperature, la costante brezza marina ricca di iodio e la scarsa umidità caratterizzano in maniera netta produzioni enologiche, donando uve molto dolci e caratteristiche. Il Gaglioppo, una varietà autoctona a bacca nera, è la principale uva coltivata nella regione ed è utilizzato sia nella produzione di vino da tavola che di vini con denominazione, esportati poi in tutto il paese.

Il versante tirrenico è caratterizzato da terreni calcarei, che favoriscono vini strutturali, con colori intensi; il versante ionico è caratterizzato da terreni argillosi-calcarei, che danno vini poco colorati.

Vitigni autoctoni e locali

  • 43% Gaglioppo 
  • 6% Greco Nero 
  • 5% Magliocco Canino 
  • 3% Malvasia Bianca 
  • 3% Sangiovese 
  • 2% Nerello Cappuccio 
  • 2% Greco Bianco 
  • 2% Aglianico 
  • 2% Calabrese 
  • 1% Nerello Mascalese 
  • <1% Malvasia 
  • <1% Malvasia Bianca Lunga 
  • <1% Lacrima 
  • <1% Malvasia Nera di Brindisi 
  • <1% Ciliegiolo 
  • <1% Montepulciano 
  • <1% Montonico 

Vitigni internazionali

  • 2% Merlot 
  • 1% Chardonnay 
  • 1% Cabernet Sauvignon 

Regione

  • popolazione: 1.953.437 (2018)
  • superficie: 15.221 kmq
  • montagne 42% / colline 49% / pianure 9%

Vigneti

  • 2017: 8.725 ettari (stabile)
  • 2016: 8.725 ettari (-13%)
  • 2015: 10.050 ettari

Produzione vino

  • 2017: 336.875 ettolitri - 38,6 ettolitri/ettaro (-21%)
  • 2016: 427.605 ettolitri - 49,0 ettolitri/ettaro (+6%)
  • 2015: 404.248 ettolitri - 40,2 ettolitri/ettaro

Classificazione

  • vini DOC 13% / vini IGT 25% / vini generici 62%
  • vini rossi 72% / vini bianchi 28%
Fonte: Istat 2018

Terre di Cosenza DOC è una estesa denominazione del nord della regione, affacciata sia sul versante ionico che tirrenico. Valorizza alcuni tra i principali vitigni locali: Magliocco, Greco Nero, Gaglioppo e Calabrese per i vini rossi e rosati; Greco Bianco, Guarnaccia Bianca, Pecorello, Montonico per i vini bianchi.

Sul versante tirrenico, nella zona di Lamezia Terme, Lamezia DOC e  Savuto DOC valorizzano blend di uve autoctone, locali e internazionali, tra cui troviamo anche Trebbiano Toscano, Chardonnay e Aglianico.

Scavigna DOC, sempre nell'area di Lamezia Terme, ha un profilo completamente diverso: Traminer Aromatico, Chardonnay e Pinot Bianco per i vini bianchi; Aglianico, Magliocco e Marcigliana Nera per i vini rossi e rosati.

Sul versante ionico domina incontrastata la denominazione Cirò DOC, nota soprattutto per il suo vino rosso a base di Gaglioppo, che ammette aggiunte di uve bordolesi e Sangiovese.

Più a sud, troviamo in ordine Melissa DOC, S. Anni Isola di Caporizzuto DOC e Bivongi DOC, tutte rivolte alla valorizzazione di uve locali tra cui Gaglioppo, Greco Nero e Greco Bianco.

Nei pressi di Bianco, in provincia di Reggio Calabria, Greco di Bianco DOC è una denominazione che valorizza il vitigno Greco Bianco. Il suo vino, tanto buono quanto raro, è un passito.

Vini DOCG

  • nessuno

Vini DOC

  • Bivongi 
  • Cirò 
  • Greco di Bianco 
  • Lamezia 
  • Melissa 
  • S. Anna di Isola Capo Rizzuto 
  • Savuto 
  • Scavigna 
  • Terre di Cosenza 

Vini IGT

  • Arghillà 
  • Calabria 
  • Costa Viola 
  • Lipuda 
  • Locride 
  • Palizzi 
  • Pellaro 
  • Scilla 
  • Val di Neto 
  • Valdamato 
Happy wine!