Molise

Vitigni autoctoni e locali

  • 49% Montepulciano 
  • 6% Trebbiano Abruzzese 
  • 5% Sangiovese 
  • 4% Trebbiano Toscano 
  • 2% Tintilia 
  • 2% Trebbiano Giallo 
  • 1% Malvasia Bianca 
  • 1% Falanghina 
  • 1% Aglianico 
  • 1% Ciliegiolo 
  • 1% Bovale Grande 
  • 1% Aglianico del Vulture 
  • 1% Malvasia Nera di Brindisi 
  • 1% Bombino Bianco 
  • 1% Barbera 

Vitigni internazionali

  • 8% Cabernet Sauvignon 
  • 2% Merlot 
  • 2% Chardonnay 
  • 1% Pinot grigio 
  • 1% Pinot bianco 

Regione

  • popolazione: 307.222 (2018)
  • superficie: 4.460 km²
  • montagne 55% / colline 45% / pianure 0%

Vigneti

  • 2017: 5.550 ettari (stabile)
  • 2016: 5.550 ettari (stabile)
  • 2015: 5.550 ettari

Produzione vino

  • 2017: 338.690 ettolitri - 61,6 ettolitri/ettaro (+36%)
  • 2016: 249.540 ettolitri - 45,4 ettolitri/ettaro (+8%)
  • 2015: 231.858 ettolitri - 42,2 ettolitri/ettaro

Classificazione

  • vini DOC 6% / vini IGT 12% / vini generici 82%
  • vini rossi 70% / vini bianchi 30%

Enologicamente parlando, fino a non molto tempo fa, il Molise si è sempre concentrato sul consumo locale, con ampie produzioni senza denominazione. I suoi vini sono prevalentemente a base di Montepulciano, seguiti a distanza da quelli bianchi a base di Trebbiano (Abruzzese, Toscano e Giallo).

In anni recenti, con l'istituzione della regione nel 1948 e con il riconoscimento della prima denominazione nel 1983, Biferno DOC, la situazione ha iniziato lentamente a cambiare, fornendo ai produttori di Montepulciano e Trebbiano la possibilità di inquadrare le loro produzioni in un quadro più organico di qualità.

Oggi si stanno rivalutano anche degli interessanti vitigni autoctoni, come la Tintilia e il Bombino Bianco, il primo con una propria denominazione, Tintilia DOC, entrambi con le denominazioni Molise DOC e Pentro di Isernia DOC.

Vini DOCG

  • nessuno

Vini DOC

  • Biferno 
  • Molise / Del Molise 
  • Pentro di Isernia / Pentro 
  • Tintilia 

Vini IGT

  • Rotae 
  • Osco / Terre degli Osci 
Happy wine!