Attraversai la vigna. La vigna era in fiore: e tutta vibrante di lucciole. Oh solo con la musica si potrebbe esprimere la dolcezza e lo spasimo di quell'attimo quando io mi fermai in mezzo ai filari e d'un tratto mi trovai avvolto come da una rete di fili luminosi.

da Grazia Deledda, "La bambina rubata"

Sardegna

La Sardegna è la seconda isola del Mare Mediterraneo per dimensioni. Nonostante la relativa lontananza dal continente, vanta una tradizione vinicola millenaria molto forte. Solo nel XX secolo il vino sardo ha varcato i confini dell'isola, facendosi conoscere nei mercati continentali e trasformando in maniera significativa la coltivazione e la lavorazione locali.

La sua storia, costruita su un paesaggio granitico di straordinaria bellezza, ebbe inizio con la misteriosa civiltà nuragica, che costruì le tipiche torri cilindriche già nel 1.500 a.C.. La posizione nel cuore del Mediterraneo favorì sviluppo e scambi commerciali ma, nel bene e nel male, varie dominazioni da parte di altre civiltà (come quelle dei Romani, dei Bizantini, dei Saraceni, degli Spagnoli o, più recentemente, dei Savoia con il Regno di Piemonte).

Il clima, tipicamente mediterraneo, è dominato da una presenza costante di vento in tutte le stagioni. Vento che poi troviamo indirettamente trasferito nei suoi vini, ricchi di alcolicità, freschezza e sapidità.

Le due principali uve, che delineano bene il profilo enologico dell'isola, sono il Cannonau e il Vermentino, rispettivamente a bacca nera e bianca. La prima, geneticamente simile al Grenache francese e alla Garnacha spagnola, è valorizzata in tutta l'isola dall'omonima denominazione. E' probabilmente la varietà più rappresentativa dell'isola, regala vini intensi, moderatamente colorati, con spiccati profumi fruttati e speziati. Il Vermentino invece, coltivato soprattutto nei terreni granitici a nord dell'isola (la Gallura), da vini dalle chiare reminiscenze marittime, sapidi e ricchi di profumi di erbe aromatiche e minerali.

Poco spazio viene lasciato alle uve internazionali e a quelle continentali. A parte qualche vitigno proveniente dalla Toscana o dal Piemonte, la maggior parte delle coltivazioni sono orientate alla valorizzazione di varietà autoctone, come Carignano, Nuragus, Monica, Bovale, Vernaccia di Oristano, Pascale e Cagnulari.

Meno note ma meritevoli di essere citate, sono le uve di Torbato, Malvasia di Sardegna, Nasco.

Vitigni autoctoni e locali

  • 29% Cannonau 
  • 17% Vermentino 
  • 8% Carignano 
  • 7% Monica 
  • 7% Nuragus 
  • 3% Sangiovese 
  • 2% Bovale Grande 
  • 1% Pascale 
  • 1% Vernaccia di Oristano 
  • 1% Cagnulari 
  • 1% Bovale 
  • 1% Moscato Bianco 
  • 1% Montepulciano 
  • 1% Barbera 
  • 1% Malvasia Bianca 
  • <1% Nasco 
  • <1% Nieddera 
  • <1% Malvasia di Sardegna 
  • <1% Girò 
  • <1% Torbato 

Vitigni internazionali

  • 2% Merlot 
  • 2% Cabernet Sauvignon 
  • 1% Chardonnay 
  • 1% Sauvignon 
  • 1% Pinot Bianco 

Regione

  • popolazione: 1.648.176 (2018)
  • superficie: 24.100 km²
  • montagne 14% / colline 68% / pianura 18%

Vigneti

  • 2017: 26.615 ettari (stabile)
  • 2016: 26.615 ettari (+1%)
  • 2015: 26.409 ettari

Produzione di vino

  • 2017: 466.458 ettolitri - 17,5 ettolitri/ettaro (-42%)
  • 2016: 803.730 ettolitri - 30,2 ettolitri/ettaro (+1%)
  • 2015: 793.967 ettolitri - 30,1 ettolitri/ettaro

Classificazione

  • vini DOCG e DOC 68% / vini IGT 14% / vini generici 18%
  • vini rossi 55% / vini bianchi 45%
Fonte: Istat 2018

Per avvicinarci all'enologia della Sardegna partiamo da tre denominazioni, presenti in tutta l'isola, che bene rappresentano il suo territorio e, per certi versi, ne parafrasano il suo profilo: Monica di Sardegna DOC, Cannonau di Sardegna DOC e Vermentino di Sardegna DOC.

Monica di Sardegna DOC - rosso basato su uve di Monica - ci fa pensare ai profili rocciosi e dei paesaggi dell'entroterra: è un vino rustico, caratterizzato da un colore molto scuro, con sentori vinosi, da bersi giovane.

Cannonau di Sardegna DOC - rosso e rosato, anche nelle versioni passito e liquoroso, basato su uve di Cannonau - ha un profilo sensuale e ci fa pensare al calore della terra; è caldo, non troppo tannico, con una buona potenzialità di invecchiamento, ricco di sentori vegetali e speziali.

Vermentino di Sardegna DOC - bianco, anche nelle versioni frizzante e spumante, basato su uve di Vermentino - con la sua inconfondibile sapidità, ci richiama invece il vento che ci punge la faccia, quasi sospinto dai bianchi frangenti della costa. Le sue uve sono ulteriormente tutelate con una denominazione circoscritta al nord-est, unica DOCG dell'isola: Vermentino di Gallura DOCG.

Se restringiamo il campo e ci concentriamo su singoli territori, troviamo altre interessanti espressioni autoctone: nel centro dell'isola Mandrolisai DOC (un rosso basato su un blend di Bovale, Cannonau e Monica), Vernaccia di Oristano DOC (un bianco basato su uve di Vernaccia), Campidano di Terralba DOC (un rosso basato su uve di Bovale) e Malvasia di Bosa DOC (un bianco basato su Malvasia di Sardegna).

Nella parte sud dell'isola attirano sicuramente il nostro interesse Carignano del Sulcis DOC (un famoso rosso basato su uve di Carignano), Girò di Cagliari DOC (un rosso basato su uve di Girò), Nasco di Cagliari DOC (un bianco basato su uve di Nasco) e Nuragus di Cagliari DOC (un bianco  basato su uve di Nuragus).

In questo paesaggio, non mancano ovviamente denominazioni più aperte a influenze esterne, anche se non sono molte. In provincia di Sassari troviamo Alghero DOC e Moscato Sorso-Sennori DOC: la prima è una macro-denominazione che tutela varie tipologie di vino e affianca agli autoctoni Torbato e Cagnulari le uve di Sauvignon, Cabernet e Merlot; la seconda valorizza invece un vino dolce basato su uve di Moscato Bianco. In provincia di Oristano invece troviamo Arborea DOC, con una forte connotazione toscana, è basata su uve di Sangiovese, Trebbiano Toscano e Trebbiano Romagnolo.

Vini DOCG

Vini DOC

  • Alghero 
  • Arborea 
  • Cagliari 
  • Campidano di Terralba / Terralba 
  • Cannonau di Sardegna 
  • Carignano del Sulcis 
  • Girò di Cagliari 
  • Malvasia di Bosa 
  • Mandrolisai 
  • Monica di Sardegna 
  • Moscato di Sardegna 
  • Moscato di Sorso-Sennori
  • Nasco di Cagliari 
  • Nuragus di Cagliari 
  • Sardegna Semidano 
  • Vermentino di Sardegna 
  • Vernaccia di Oristano 

Vini IGT

  • Barbagia 
  • Colli del Limbara 
  • Isola dei Nuraghi 
  • Marmilla 
  • Nurra 
  • Ogliastra 
  • Parteolla 
  • Planargia 
  • Provincia di Nuoro 
  • Romangia 
  • Sibiola 
  • Tharros 
  • Trexenta 
  • Valle del Tirso 
  • Valli di Porto Pino 
Happy wine!