Sicilia

Grazie all'elevato tenore alcolico, il vino siciliano è stato utilizzato per decenni come vino da taglio per i vini meno ricchi di zuccheri delle regioni del nord. Recentemente, le tecniche di vinificazione si sono notevolmente affinate e la posizione del vino siciliano nel mercato ne ha tratto un indubbio vantaggio.

Tra le eccellenze del territorio si può indubbiamente citare il Nero d'Avola; anche se non esiste più la rispettiva denominazione DOC, è possibile riconoscerlo sotto forma di menzione in vari prodotti, tra cui il Cerasuolo di Vittoria DOCG, il primo vino siciliano riconosciuto DOCG.

Vitigni autoctoni e locali

  • 25% Cataratto Bianco Comune 
  • 16% Calabrese 
  • 8% Cataratto Bianco Lucido 
  • 6% Grillo Bianco 
  • 6% Ansonica 
  • 4% Grecanico Dorato 
  • 3% Nerello Mascalese 
  • 2% Trebbiano Toscano 
  • 2% Trebbiano Giallo 
  • 1% Zibibbo 
  • 1% Sangiovese 
  • 1% Frappato 

Vitigni internazionali

  • 5% Syrah 
  • 5% Chardonnay 
  • 4% Merlot 
  • 3% Cabernet Sauvignon 
  • 1% Pinot Grigio 
  • 1% Viogner 
  • 1% Cabernet Franc 

Regione

  • popolazione: 5.017.216 (2018)
  • superficie: 25.832 km²
  • montagne 24% / colline 62% / pianura 14%

Vigneti

  • 2017: 107.129 ettari (stabile)
  • 2016: 107.122 ettari (stabile)
  • 2015: 106.617 ettari

Produzione vino

  • 2017: 4.725.250 ettolitri - 44,1 ettolitri/ettaro (-11%)
  • 2016: 5.334.176 ettolitri - 49,8 ettolitri/ettaro (-3%)
  • 2015: 5.476.094 ettolitri - 51,4 ettolitri/ettaro

Classificazione

  • vini DOCG e DOC 27% / vino IGT 53% / vino generico 20%
  • vini rossi 43% / vini bianchi 57%
Fonte: Istat 2018
Sicilia occidentale

Partiamo da ovest, dalla provincia di Trapani, che ospita la più grande denominazione dell'isola, Marsala DOC. che tutela il (più o meno tristemente) famoso vino liquoroso. Tutt'intorno, sconfinando in provincia di Palermo e di Agrigento, esistono varie macro-denominazioni che valorizzano sia i principali vitigni locali (Catarratto, Ansonica, Grillo tra i bianchi; Frappato, Nero d'Avola, Perricone tra i rossi) che le note uve internazionali. Tra le principali segnaliamo Alcamo DOC, Contessa Endellina DOC, Contea di Sclafani DOC, Menfi DOC, Delia Nivolelli DOC e Sambuca di Sicilia DOC.

Sicilia orientale

L'orientamento in questa parte dell'isola è quello di puntare più sulla valorizzazione delle uve autoctone, che sul ricorso alle denominazioni, che qui si contano su tre dita. La principale è Etna DOC, i cui vigneti sono distribuiti sulle pendici tutt'intono all'omonimo vulcano, in provincia di Catania; valorizza vini bianchi, rosati e rossi prodotti con quattro importanti uve autoctone: Carricante, Catarratto, Nerello Mascalese e Nerello Mantellato. In provincia di Messina troviamo invece Faro DOC, che tutela un vino rosso a base di Nerello Mascalese, e Marmetino di Milazzo DOC, che da il proprio nome a vini sia bianchi che rossi, a base di Ansonica, Catarratto, Grillo e Nero d'Avola.

Sicilia meridionale

Spostiamoci verso sud, ma non abbandoniamo le sponde orientali dell'isola, quelle che guardano il mare verso est. In provincia di Siracusa, Noto DOC e Siracusa DOC valorizzano un vino bianco (nelle versioni liquoroso, passito o spumante) a base di Moscato Bianco e un rosso a base di Nero d'Avola; Eloro DOC si concentra invece esclusivamente sui rossi e sui rosati, utilizzando uve di Nero d'Avola, Frappato e Pignatello. L'analisi della provincia di Ragusa ci fa cambiare sponda, un orientamento che influisce sul vino, anche se siamo a pochi chilometri dalla vicina Siracusa. In questa zona possiamo segnalare un'eccellenza del territorio, il Cerasuolo di Vittoria DOCG, il primo (e per il momento l'unico) vino siciliano riconosciuto DOCG, basato su uve di Nero d'Avola e Frappato. Le stesse uve, unitamente ad altre autoctone a bacca bianca, sono alla base di Vittoria DOC, una denominazione che tutela un più ampio ventaglio di prodotti.

Isole

A nord di Messina, le isole Eolie ospitano la Malvasia delle Lipari DOC, un bianco dolce passito prodotto con uve di Malvasia.

A sud di Trapani, a circa 110 chilometri dalle sue coste (e a 70 km dalla Tunisia) l'isola di Pantelleria è la culla del vitigno Zibibbo; in questo luogo ventoso e assolato, la denominazione Pantelleria DOC tutela le produzioni locali: le più note sono il Moscato di Pantelleria DOC e il Passito di Pantelleria DOC.

Vini DOCG

Vini DOC

  • Alcamo 
  • Contea di Sclafani 
  • Contessa Entellina 
  • Delia Nivolelli 
  • Eloro 
  • Erice 
  • Etna 
  • Faro 
  • Malvasia delle Lipari 
  • Mamertino di Milazzo / Mamertino 
  • Marsala
  • Menfi 
  • Monreale 
  • Noto 
  • Pantelleria 
  • Riesi 
  • Salaparuta 
  • Sambuca di Sicilia 
  • Santa Margherita di Belice 
  • Sciacca 
  • Sicilia 
  • Siracusa
  • Vittoria 

Vini IGT

  • Avola 
  • Camarro 
  • Colli Ericini 
  • Fontanarossa di Cerda 
  • Salemi 
  • Salina 
  • Sicilia 
  • Terre siciliane 
  • Valle Belice 
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Happy wine!