Umbria

Vitigni autoctoni e locali

  • 20% Sangiovese 
  • 12% Trebbiano Toscano 
  • 11% Grechetto 
  • 7% Sagrantino 
  • 2% Malvasia Banca Lunga 
  • 2% Trebbiano Giallo 
  • 2% Verdello 
  • 2% Montepulciano 
  • 1% Ciliegiolo 
  • 1% Pignoletto 
  • 1% Malvasia Bianca 
  • 1% Trebbiano Spoletino 
  • 1% Malvasia Bianca di Candia 
  • 1% Vermentino 
  • 1% Canaiolo 
  • 1% Biancame 

Vitigni internazionali

  • 2% Merlot 
  • 2% Cabernet Sauvignon 
  • 1% Chardonnay 
  • 1% Sauvignon 
  • 1% Pinot bianco 

Regione

  • popolazione: 883.393 (2018)
  • superficie: 8.464 kmq
  • montagne 29% / colline 71% / pianura 0%

Vigneti

  • 2017: 12.356 ettari (-5%)
  • 2016: 13.056 ettari (stabile)
  • 2015: 13.006 ettari

Produzione vino

  • 2017: 609.366 ettolitri - 49,3 ettolitri/ettaro (-18%)
  • 2016: 741.000 ettolitri - 56,8 ettolitri/ettaro (-3%)
  • 2015: 764.595 ettolitri - 58,8 ettolitri/ettaro

Classificazione

  • vini DOCG e DOC 48% / vini IGT 42%/ vini generici 10%
  • vini rossi 53% / vini bianchi 47%
Fonte: Istat 2018

L'Umbria è una regione che ha sempre avuto una forte connotazione religiosa fin dal medioevo; la troviamo espressa nell'architettura dei suoi paesi e nell'arte intimamente conservata nelle sue chiese e nei musei, ma anche nei prodotti della sua terra.

Il Sagrantino, un vitigno autoctono la cui origine è ancora avvolta nel mistero, è il degno rappresentante di questa religiosità. Non solo nel nome, che sembra derivare dal latino “sacer” - ossia “sacro” - ma anche nello stretto legame mantenuto con i momenti di pubblica festa, inizialmente religiosi, poi civili.

Montefalco Sagrantino DOCG è la denominazione che, forse più di altre, interpreta e valorizza le tradizioni del luogo. Da un lato, i suoi vini sono seri, duri, spigolosi quasi a richiamare la vita umile (non povera) delle popolazioni umbre; allo stesso tempo, queste caratteristiche di gioventù sanno ammorbidirsi col tempo, aprendo scenari degustativi completamente nuovi, quasi esplosivi.

Un'altra importante denominazione della regione è Torgiano Rosso Riserva DOCG. Forte di un ricco passato, questa offre una propria interpretazione del Sangiovese, regalando vini con bouquet di profumi molto complessi e avvolgenti, sempre destinati al lungo invecchiamento.

Scorrendo ulteriormente la lista delle denominazioni, possiamo individuare ancora molti vini degni rappresentanti delle tradizioni umbre. Il Grechetto (uva a bacca bianca), il Sangiovese (a bacca nera) e il Trebbiano Toscano (a bacca bianca) - che assieme costituiscono quasi metà del patrimonio viticolo umbro - sono valorizzati, in maniera più o meno articolata nelle varie denominazioni istituite negli anni, come Colli del Trasimeno DOC, Colli Martani DOC, Montefalco DOC, Orvieto DOC, Torgiano DOC - nonché nell'indicazione territoriale Umbria IGT.

Vini DOCG

Vini DOC

  • Amelia 
  • Assisi 
  • Colli Altotiberini 
  • Colli del Trasimeno / Trasimeno 
  • Colli Martani 
  • Colli Perugini 
  • Lago di Corbara 
  • Montefalco 
  • Orvieto 
  • Rosso Orvietano / Orvietano Rosso 
  • Spoleto 
  • Todi 
  • Torgiano 

Vini IGT

  • Allerona 
  • Bettona 
  • Cannara 
  • Narni 
  • Spello 
  • Umbria 
Happy wine!